Non un cambio di casacca ma l’ingresso in uno spazio aperto e partecipato
Il passaggio da un partito politico strutturato a un movimento civico rappresenta spesso molto più di una semplice scelta organizzativa: è, prima di tutto, una presa di posizione sul modo di intendere l’impegno pubblico. È in questa prospettiva che si inserisce la mia decisione di aderire al movimento civico padovano “Orizzonti – Il futuro insieme”, dopo essere uscito a dicembre 2025 da Europa Verde Padova.
Una scelta maturata nel tempo, frutto di riflessioni politiche e personali. Se da un lato Europa Verde ha rappresentato un’importante palestra di valori legati alla sostenibilità ambientale, alla transizione ecologica e alla giustizia sociale, dall’altro è emersa l’esigenza di un’azione più radicata nel territorio, capace di rispondere con maggiore immediatezza alle istanze concrete dei cittadini.
“Orizzonti – Il futuro insieme” si configura infatti come uno spazio aperto, trasversale, in cui l’appartenenza politica lascia il posto alla partecipazione civica. Un laboratorio di idee che mette al centro Padova e i suoi quartieri, puntando su pragmatismo, ascolto e progettualità condivisa.
L’ambiente sempre al primo posto
Il passaggio non rappresenta una rinuncia ai valori ambientali, che restano centrali, ma piuttosto un tentativo di declinarli in maniera più concreta e locale: dalla mobilità sostenibile alla gestione degli spazi urbani, fino alla qualità della vita nei quartieri. In questo senso, il movimento civico offre una dimensione più diretta, meno vincolata alle dinamiche dei partiti nazionali, personalismi ed egocentrismi.
Ricucire il rapporto tra politica e cittadini con un progetto inclusivo
In un contesto politico in cui cresce la distanza tra cittadini e istituzioni, esperienze come “Orizzonti – Il futuro insieme” cercano di ricucire questo rapporto, favorendo un coinvolgimento attivo e diretto. La scelta di aderirvi nasce proprio dalla volontà di contribuire a un progetto inclusivo, capace di guardare al futuro della città con uno sguardo concreto e condiviso.
Un cambio di rotta, dunque, che non è un punto di arrivo ma l’inizio di un nuovo percorso, con l’obiettivo di trasformare idee e valori in azioni tangibili per la comunità.
Il mio passato in Europa Verde
In 6 anni in Europa Verde sono stato membro sia dell’esecutivo provinciale che del comunale, gestendo la comunicazione in vari aspetti in base ai periodi, sono stato coportavoce provinciale e membro della Federazione Regionale, ho partecipato a 5 campagne elettorali, di cui 3 anche da candidato.
Andrea Longobardi